QUANDO L’INTELLIGENZA EMOTIVA CROLLA

TUTTI I SEGRETI DELLA LEADERSHIP

Ciao Leader,

Oggi sono a Miami in uno dei luoghi in cui mi piace di più stare, quindi a bordo di una piscina, il sole e molto caldo anche se è solo maggio, comunque ci sono una trentina di gradi e sono qui perché mi sono incontrata in questi giorni con uno dei miei Business Partner e ho comunque continuato a portare avanti tutte le altre mie attività, in particolare quella che ti riguarda più da vicino, quindi quella che si occupa dello sviluppo delle capacità di leadership.

Infatti questa mattina mentre qui erano probabilmente le 8 e quindi nel primo pomeriggio italiano, ho fatto una sessione via Skype con uno dei Leader che sto seguendo, e con lui abbiamo affrontato una tematica molto interessante che riguarda un aspetto in particolare della comunicazione efficace.

Ci sono diverse teorie che hanno dei punti di vista contrastanti rispetto alla relazione che c’è tra comunicazione efficace e intelligenza emotiva.

Quindi prendiamo per buono il fatto che l’intelligenza emotiva contiene al suo interno alcuni aspetti che sono specifici di competenze di comunicazione efficace, ed è proprio questo è uno degli argomenti di cui ho parlato oggi con il Leader che sto seguendo, che è un Leader italiano, che lavora per una grande multinazionale.

Allora la sua tematica fondamentalmente riguarda il fatto di avere difficoltà a prendere le distanze da fatti che accadono e che in qualche modo accendono delle parti di lui che sono molto reattive.

Mi ha spiegato proprio oggi che ci sono dei momenti in cui, a seconda di alcuni stimoli esterni (di cose che vengono dette da un collaboratore, di risposte che vengono ricevute da da un cliente o anche quando si confronta nel board con gli altri shareholder), gli è quasi impossibile, non tanto controllare, addirittura rendersi conto di quelle che sono le sue reazioni emotive di fronte a quel determinato stimolo.

Poi siccome abbiamo già iniziato da qualche sessione a lavorare su questo argomento, adesso mi dice che comunque ha già iniziato a rendersi conto che parte un determinato schema di comportamento, che parte una determinata abitudine di comportamento, quindi adesso è in grado di fermarsi un attimo prima.

Il problema è che certe volte dice cose gli escono proprio, queste sono state le sue parole mi escono dalla bocca, (lui l’ha l’ha definito in questo modo veramente poco carino da dire, ma non mi prendo la maternità di questa di quest’espressione), “vomito fuori tutto quello che evidentemente passa nella mia mente e su cui non ho il controllo”.

E questa è una tematica molto importante perché mi capita frequentemente di seguire dei Leader e di proprio su questo tipo di situazioni, su questo tipo di sfide, perché vedi, noi possiamo essere bravi quanto vogliamo, possiamo essere esperti quanto vogliamo, possiamo essere riconosciuti globalmente come l’esperto di una determinata cosa, ma poi ciò per cui veniamo scelti dal nostro seguito, in modo autentico, in modo spontaneo, senza nessun tipo di forzatura ma proprio come una sorta di attrazione che noi abbiamo nei confronti di chi può condividere quello su cui noi abbiamo da ispirare come Leader, è il fatto di riuscire a coinvolgere le altre persone a ingaggiarli, perché in qualche modo riusciamo a stare sulla stessa lunghezza d’onda.

Ma quando capita che l’intelligenza emotiva crolla e quindi diventa una ignoranza emotiva, succede anche che si chiudono alcune parti proprio del del tuo cervello e questo impedisce a questa parte qui davanti quindi alla corteccia prefrontale, impedisce la corteccia prefrontale di essere proattiva, di essere osservatrice di quello che sta accadendo e quindi invece di reagire di agire in modo costruttivo per rispondere a una determinata situazione e a un determinato stimolo.

Informativa sulla Cookie Privacy di questo Sito

Questo sito o gli strumenti terzi che utilizza si avvalgono, oltre che di cookie tecnici necessari al corretto funzionamento, di cookie di tracciamento utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Per i dettagli consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina, cliccando sulla pagina o proseguendo la navigazione in altra maniera, dichiari di acconsentire all’uso dei cookie nei termini espressi.

Questo campo è obbligatorio
Immettere un indirizzo e-mail valido
Spuntare questa casella per proseguire
Selezionare un valore dall'elenco